lunedì 12 maggio 2008

ESODO 12

Vi risparmio tutta la pantomima dei flagelli sull’Egitto dove, da una parte il signore dice a Mosè di andare a convincere il Faraone a liberare il popolo di Israele operando miracoli che vanno dalla morte di tutti i pesci del Nilo alla distruzione del raccolto con la grandine a invasioni varie di zanzare, mosconi e cavallette, dall’altra contemporaneamente indurisce artatamente il cuore del Faraone in modo che non ceda ai “ricatti” di Mosè e, pur di non lasciare partire il popolo d’Israele, fa patire all’Egitto lutti e distruzione…dicevo, tralascio questa parte per arrivare ad un altro aspetto interessante che la dice lunga sul carattere del nostro amico, sulla sua “giustizia”, “bontà”, “misericordia” etc. etc., ma soprattutto mette in luce anche quella sua innata caratteristica (che avrà modo di sviluppare nel corso dei secoli) di porre al suo popolo una lunga teoria di regole cervellotiche e rituali idioti….

…ma ecco, silenzio in sala, la Parola del Signore:

8 In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con azzimi e con erbe amare. 9 Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere. 10 Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco. 11 Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la pasqua del Signore! 12 In quella notte io passerò per il paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dèi dell'Egitto. Io sono il Signore! 13 Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d'Egitto. 14 Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete come un rito perenne.15 Per sette giorni voi mangerete azzimi.

Strage di bambini innocenti: FESTA DEL SIGNORE !!!!! L’importante è mangiare azzimi!

AMEN

venerdì 9 maggio 2008

ESODO 4

21 Il Signore disse a Mosè: «Mentre tu parti per tornare in Egitto, sappi che tu compirai alla presenza del faraone tutti i prodigi che ti ho messi in mano; ma io indurirò il suo cuore ed egli non lascerà partire il mio popolo. 22 Allora tu dirai al faraone: Dice il Signore: Israele è il mio figlio primogenito. 23 Io ti avevo detto: lascia partire il mio figlio perché mi serva! Ma tu hai rifiutato di lasciarlo partire. Ecco io faccio morire il tuo figlio primogenito!».24 Mentre si trovava in viaggio, nel luogo dove pernottava, il Signore gli venne contro e cercò di farlo morire. 25 Allora Zippora prese una selce tagliente, recise il prepuzio del figlio e con quello gli toccò i piedi e disse: «Tu sei per me uno sposo di sangue». 26 Allora si ritirò da lui. Essa aveva detto sposo di sangue a causa della circoncisione.27 Il Signore disse ad Aronne: «Va' incontro a Mosè nel deserto!». Andò e lo incontrò al monte di Dio e lo baciò. 28 Mosè riferì ad Aronne tutte le parole con le quali il Signore lo aveva inviato e tutti i segni con i quali l'aveva accreditato.....

gli insegnamenti e gli sputi (sic) di riflessione che traggo da questi passi ispirati (dallo spirito santo, nientemeno!) sono molteplici:1) lo spirito santo doveva essere ubriaco strafatto oppure lo scriba a cui dettava non capiva un cazzo!2) il signore è un po' bastardello eh?...pochino e nel senso amichevole e bonario del termine (non sia mai che si adombri...) ma un po' bastardello lo è...e andiamo: "O fai quello che ho detto o ammazzo tuo figlio, tiè! Tanto faccio quello che voglio perchè sono dio...."3) Vita dura per i prepuzi. Poveri. Perchè? Boh?4) Zippora è un nome di merda.

AMEN

giovedì 8 maggio 2008

GENESI 38

7 Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. 8 Allora Giuda disse a Onan: «Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello». 9 Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. 10 Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui.


Onan sappiamo cosa ha fatto e meritava sicuramente la morte...ma quel povero sfigato di Er che cosa ha fatto??? Come minimo avrà ruttato in pubblico...
Misericordioso il signore eh?
Più leggi la Bibbia e più ti sorprendi della sua misericordia....fino ad ora (sono appena all'inizio...) il diavolo non ha ancora ammazzato nessuno, dio invece tra diluvi, massacri, distruzioni e omicidi di poveri segaioli ha fatto una carneficina...

AMEN

Genesi 19

1 I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. 2 E disse: «Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada». Quelli risposero: «No, passeremo la notte sulla piazza». 3 Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli preparò per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e così mangiarono. 4 Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sòdoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. 5 Chiamarono Lot e gli dissero: «Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!». 6 Lot uscì verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di sé, 7 disse: «No, fratelli miei, non fate del male! 8 Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all'ombra del mio tetto».

Sant'uomo, questo Lot, l'unico che dio lo salva dalla distruzione di Sodoma! mi pare giusto...

AMEN

sabato 29 marzo 2008

DIO NON ESISTE

da nogod.it


LE RELIGIONI UCCIDONO

FERMIAMO LE STRAGI INSEGNANDO CHE DIO E' UN'INVENZIONE DEGLI UOMINI

Dio è un'invenzione degli uomini e intorno a questa invenzione sono stati costruiti sistemi di potere formidabili che da una parte si presentano vestiti d'amore e di bontà e dall'altra costituiscono di fatto il più potente alibi per i più efferati delitti. La promessa del premio ultraterreno, il paradiso, per chi uccide e si fa uccidere in nome di quella invenzione è stato ed è il più potente moltiplicatore della ferocia umana. Depotenziare le religioni denunciandone l'invenzione è il modo più rapido per abbassarne almeno le potenzialià distruttive che ancora oggi provocano migliaia di morti nelle guerre di religione tuttora in corso in tutto il mondo con migliaia di morti. La diffusione a livello planetario della critica delle religioni costituisce l' idea di partenza di un progetto mirato al contenimento dei crimini commessi all'insegna della guerra santa in nome di un qualsiasi dio.

L' appello per l' ora di ateismo a scuola, è prima di tutto il tentativo di richiamare l' attenzione dei nostri lettori sulle potenzialità distruttive della pace mondiale derivanti dalla "professione di fede". Vale a dire l' obbligo per i credenti soprattutto dei due monoteismi più totalitari e totalizzanti (cristianesimo e islam, ma non solo), di propagandare e diffondere la fede nelle verità assolute, eterne, indiscutibili e immodificabili dettate dalle rispettive entità soprannaturali di riferimento. Tale obbligo di "professione", sarebbe in sè del tutto legittimo, se non si fosse accompagnato nei secoli fino ad oggi dalla contestuale abitudine a imporre la fede con la forza, la violenza, le guerre sante e le stragi degli avversari anche interni alle due fedi, nonchè di noi atei colpevoli di non voler credere ad alcuna versione della Menzogna Globale. Da questa realtà indiscutibile prende le mosse il nostro invito a quella reazione culturale provocatoriamente chiamata "sì all' ora di ateismo a scuola".

Vivendo in Italia, infatti, pur pensando alla necessità di provocare una reazione planetaria di critica delle religioni intese come Menzogna Globale (LEGGI), vogliamo cominciare proprio da qui a dare un segnale di Resitenza alla pervasività dei Sistemi di potere religioso. Una Resistenza che utilizzi esclusivamente le armi irrinunciabili della cultura e della libertà di espressione.

Da noi, fin dal 1984 con la firma del Concordato craxiano fu cancellata l' ignobile definizione di religione cattolica "unica religione dello Stato" imposta dalla Chiesa a Mussolini nel primo Concordato del '29, e fu trasformata l' ora di religione nelle scuole da imposizione rifiutabile in scelta libera da compiere al momento dell' iscrizione a scuola. Fu certamente una conquista ma l'ora di religione, anche se può non essere scelta, rimane un privilegio esclusivo riservato al solo Sistema religioso dominante politicamente nel nostro Paese, quello cattolico.

In un paese perfetto in cui avere una fede religiosa e seguirne i culti e i precetti facesse parte dei diritti personali senza debordare nella sfera politico-giuridica coinvolgente e speso cogente per l'intera collettività non avrebbe alcun senso proporre un'ora di "critica delle religioni" nelle scuole. Le religioni, la loro storia e la connessa e inscindibile storia della libertà di pensiero, ivi compreso l' ateismo, farebbero parte dei normali programmi scolastici all' interno delle tradizionali materie di storia, filosofia, geografia, letteratura e sociologia.

Ma in Italia la religione cattolica non è un fatto privato e circoscritto alla comunità dei credenti. Essa è per sua natura una "professione" (obbligo di diffusione) protetta e incentivata da leggi anacronistiche e collidenti con la laicità delle Istituzioni.

Poichè è impensabile che la situazione politica italiana consenta di liberarci dalla pervasività delle gerarchie cattoliche oggi, e da quelle islamiche domani qualora i seguaci di Allah diventassero a loro volta maggioritari, l' unica risposta possibile è la diffusione della "critica delle religioni" a partire dalla scuola.

Poichè è prevista la possibilità per le scuole di fornire ore alternative riservate ai "non avvalentesi" dell' ora di religione cattolica, la nostra idea è quella di preparare un "pacchetto didattico" articolato su vari temi : dalla storia e critica delle religioni, storia della libertà di pensiero (ivi comprese le concezioni del mondo non dipendenti dalla fede in entità soprannaturali), e soprattutto educazione civica tesa a sviluppare il "supremo principio costituzionale" della laicità come educazione al rispetto di tutte le opinioni e di tutte le diversità culturali e sessuali.
Certo, l' ambizione dell' iniziativa sarebbe quella di poter sviluppare questa proposta con la stessa dignità e le modalità riconosciute agli insegnanti della relgione cattolica, ma ci acconteremmo anche di un' ora al mese, al trimestre, o addirittura una volta all' anno, pur di offrire agli studenti l' antidoto culturale all' indottrinamento esclusivo di una sola religione.

Il "pacchetto didattico" potrebbe essere preparato dalle associazioni impegnate nella difesa della laicità delle Istituzioni e diffuso nelle scuole a cura di volontari formati a cura delle stesse associazioni, e senza costi aggiuntivi per i magri bilanci degli istituti scolastici.

Per brevità e per dare alla proposta un sostanzioso impatto mediatico abbiamo intitolato l' appello "SI' ALL' ORA DI ATEISMO NELLE SCUOLE", ma vi invitiamo a firmarlo solo se condividete le motivazioni culturali che abbiamo appena qui sopra esposto.

firma per l'ora di ateismo a scuola

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domenica 23 marzo 2008

il rispetto delle sensibilità religiose altrui

dal corriere della sera del 20 marzo 2008
in riferimento alle vignette satiriche su Maometto e l'islam pubblicate in Danimarca...

"Il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi: «Il Papa e il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso - ha ricordato Lombardi - hanno biasimato la campagna satirica contro l'Islam in più di una occasione». "

Che bravo questo Papa eh? e anche il pontificio Consiglio!!
Biasimare un po' di più gli attentati contro le redazioni e il fatto che gli autori dei disegni vivano sotto scorta per le minacce di morte dai fondamentalisti??? Pareva brutto?

...dio mio....

seguendo questo bel principio se tra un po' qualche folle si inventerà che, per la sua Religione, vestirsi con t-shirts a righe cremisi è atto blasfemo e, conseguentemente, invierà il suo gruppo di fedeli fanatici ad uccidere chi è tanto insolente da indossare questi capi, il papa dovrà necessariamente biasimare la blasfemia e il mancato rispetto verso le sensibilità religiose degli altri...

sia fatta la volontà del signore.....